Esquilino – Il giornale del rione (trimestre ott-nov 2026 – numero 6 – pagina 22)
Con l’arrivo dell’autunno le giornate si accorciano e nel Rione si accendono le luci dei teatri.
Il primo grande appuntamento dell’autunno sarà Roma Diffusa, che il 10 e 11 ottobre porterà per la prima volta l’edizione centrale del festival proprio all’Esquilino. Per due giorni, dalla mattina alla sera, il Rione si trasformerà in un grande playground dinamico e creativo, mettendo in luce le molteplici anime di un territorio che spesso proprio nella sua complessità trova la propria forza.

La programmazione attraverserà i luoghi della quotidianità, Piazza Vittorio sarà animata da live DJ set, mentre mostre diffuse troveranno spazio in alimentari, librerie, bar e altri esercizi. Ci saranno open studios di artisti e artigiani, rooftop party, case private aperte al pubblico, installazioni al Mercato Esquilino e performance sotto i portici e al Giardino di Confucio.
Palazzo Merulana, l’Acquario Romano, l’Accademia Costume e Moda e altri luoghi del Rione saranno coinvolti con talk, video-installazioni, tour e workshop, mentre bar e locali ospiteranno DJ set e stand-up comedy. È un modo diverso di intendere un festival, non un luogo nel quale entrare per assistere a qualcosa, ma un intero territorio da attraversare e riscoprire attraverso l’arte, la musica e la creatività, per un fine settimana l’Esquilino non farà semplicemente da cornice agli eventi, ma ne diventerà parte integrante.
Al teatro Ambra Jovinelli, fino al 4 ottobre è in scena James Franco – Desert Films, si prosegue poi con Paolo Calabresi in Tutti gli uomini che non sono, Lapocalisse e Non hanno un dubbio con Luca Bizzarri. A novembre il cartellone propone appuntamenti molto diversi tra loro, Priscilla in Drag Ring, Odiario, Svelarsi e Closer con Paolo Kessisoglu, fino a Le ultime lune con Alessandro Haber. Dal 22 dicembre Ruoli secondari, il nuovo spettacolo di Ferzan Ozpetek, destinato a proseguire fino a gennaio.
Poco più avanti, in via Merulana, il Teatro Brancaccio costruisce una stagione all’insegna della varietà, nella quale il musical occupa una parte importante del cartellone, ma accanto ad esso trovano spazio prosa, danza, concerti e spettacoli rivolti a pubblici differenti.
Ottobre parte con Giovanni Scifoni e Fra’. San Francesco, la superstar del medioevo, passa per lo show di Luca Argentero, fino alla musica con Roberto Vecchioni, Francesco Renga, Mr. Rain, Benji & Fede, Michele Bravi. Dal 21 ottobre arriva Amélie il Musical con Giulia Ottonello, seguito da Il Principe d’Egitto – Il Musical.
A novembre la musica dell’Ensemble Symphony Orchestra porta in scena le colonne sonore di Hans Zimmer, poi Steve Hackett con The Best of Genesis & Solo Gems, fino a Monet: una vita a colori.
Dicembre assume inevitabilmente un’atmosfera più festiva, con una nuova rilettura de Lo Schiaccianoci, mentre il cartellone musicale propone Arisa e Mario Biondi. Dal 10 dicembre torna un grande classico della commedia musicale italiana, Aggiungi un posto a tavola, con Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini. E il 26 dicembre debutta Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie, con Claudio “Greg” Gregori nel ruolo di Hercule Poirot.
C’è poi una presenza che da sola basterebbe a definire la particolare posizione culturale dell’Esquilino: il Teatro dell’Opera di Roma. Il Teatro Costanzi e il Teatro Nazionale costruiscono in questo periodo un percorso che attraversa opera, danza e musica. A ottobre il Costanzi ospita Falstaff di Giuseppe Verdi, mentre il 17 ottobre ci sarà Michele Mariotti a dirigere le due Petite Messe di Rossini. Al Teatro Nazionale, dal 20 al 25 ottobre, è in programma La vita nuda, mentre il 26 ottobre il Costanzi ospita Icone della danza, il gala ideato e diretto da Eleonora Abbagnato. A seguire, la stagione della danza propone il trittico Goecke/Robbins/Bausch.
Il 27 novembre come di consueto l’inaugurazione della nuova stagione con The Rake’s Progress di Igor’ Stravinskij, un titolo che torna al Costanzi dopo quasi sessant’anni e che porta in scena una delle opere più significative del Novecento. Il lago dei cigni dal 17 dicembre accompagnerà le festività fino alla fine dell’anno. Al Teatro Nazionale, dal 24 novembre al 3 dicembre, saranno invece gli allievi della Scuola di Danza dell’Opera di Roma a presentare Lo Schiaccianoci. E l’anno si concluderà con Peter Pan di Leonard Bernstein.
Accanto ai grandi teatri, in piazza di Porta San Giovanni il TeatroBasilica rappresenta un’altra dimensione, diversa per scala ma non per importanza. La sua ottava stagione, Minima, conferma la scelta di dedicare particolare attenzione alla drammaturgia contemporanea, alle nuove generazioni e alla ricerca.
A completare questo mosaico c’è poi una realtà particolare e preziosa diretta da Caterina Venturini, Binario 30, in via Giolitti proprio di fronte al Mercato Centrale. Un luogo che si prepara ad ampliare ulteriormente l’offerta di spettacolo dal vivo della zona. Il cartellone prenderà il via nell’ultima settimana di ottobre e proporrà una quindicina di appuntamenti concentrati nei fine settimana. Prevista la rassegna Nuove Prospettive – Musica, pensata per dare spazio a giovani gruppi musicali e a giovani cantautori e cantautrici.
Così, anche in autunno, l’Esquilino continua ad accendersi. Per chi abita qui non è una piccola cosa, è una delle forme più concrete della qualità culturale di un territorio. E quando arriva la sera, vale la pena uscire di casa e guardare con occhi nuovi il luogo in cui viviamo.
