Articoli recenti

Vedi anche

Dalle radici alla Serie A1: la scalata vincente della Roma Vis Nova

Esquilino – Il giornale del rione (trimestre apr-giu 2026 – numero 4 – pagina 21)

di Daniele Valeri

Nata ufficialmente nella stagione 2007/08 dalle ceneri della Unione Sportiva Vis Nova Pallanuoto, fondata nel 1979, la Roma Vis Nova Pallanuoto ha saputo raccogliere un’eredità importante, intrisa di tradizione, passione e grande attenzione al vivaio. I colori blu-giallo-rosso e il simbolo dei leoni sono rimasti il cuore pulsante dell’identità societaria, mentre negli anni il club ha costruito un progetto solido e lungimirante, fondato sulla valorizzazione dei giovani e su una crescita costante.

Oltre alla base operativa legata allo Stadio del Nuoto di Monterotondo, la società è presente nel Rione Esquilino, in Viale Manzoni 5, presso l’Istituto Santa Maria, dove svolge parte delle proprie attività sportive e formative, rafforzando il legame con il territorio e con i giovani del quartiere.

La ‘Casa dei Leoni’ è lo Stadio del Nuoto di Monterotondo, scenario delle gare interne e luogo simbolo dove la squadra alimenta ambizioni e sogni di gloria. Proprio qui si è consolidato un percorso che ha portato la società a distinguersi per continuità e qualità dei risultati. Emblematiche le conquiste del Trofeo della Pallanuoto (2006, 2022, 2025), riconoscimento assegnato dalla Fin alla società più brillante della stagione considerando l’insieme delle categorie. A livello giovanile, la bacheca racconta una tradizione vincente con titoli Under 18 A (2022), Under 16 (2022), Allievi (2006, 2024) e Ragazzi (2004).

Il vero salto di qualità arriva nel 2023, quando la squadra domina la Serie A2 con 25 vittorie e una sola sconfitta, centrando la promozione nella Serie A1. Un traguardo che certifica la maturità del progetto tecnico e la solidità del lavoro costruito nel tempo.
Oggi, nella stagione 2025/26, la Roma Vis Nova è stabilmente protagonista in Serie A1, a confronto con l’élite della pallanuoto italiana. Dopo 18 giornate occupa il nono posto in classifica e ha già ottenuto successi di rilievo, come il combattuto 16-14 contro l’Ortigia 1928. La squadra si presenta compatta, organizzata e competitiva, con la consapevolezza di potersela giocare contro qualsiasi avversario.

Presidente e fondatore. l’avvocato Marco Ferraro

Il presidente Marco Ferraro, avvocato di professione, è il fondatore della nuova Roma Vis Nova. Dal 2007 guida il club con visione e continuità. Tra i risultati della sua gestione spiccano due Trofei del Giocatore e quattro scudetti giovanili. È stato anche consigliere della Waterpolo Development, contribuendo alla crescita del movimento. La sua missione è chiara: coniugare formazione e competitività ad alto livello.

Allenatore: l’ex settebello Alessandro Calcaterra

Alla guida tecnica c’è Alessandro Calcaterra, ex campione del Settebello e medaglia olimpica. Dopo una carriera ai massimi livelli, ha sposato il progetto Vis Nova diventandone il punto di riferimento tecnico. Sotto la sua guida il club ha saputo trasformare il talento del vivaio in solidità da prima squadra, centrando la promozione in A1 e consolidandosi nella massima serie. Il suo lavoro punta su intensità, mentalità vincente e crescita graduale dei giovani.

La speranza nazionale U18 Mattia Di Corato

C’è un volto giovane che incarna presente e futuro della Roma Vis Nova Pallanuoto: quello di Mattia Di Corato, talento cresciuto nel vivaio giallorosso e oggi protagonista in Serie A1. Determinazione, personalità e fame di crescita sono le qualità che lo stanno imponendo come uno dei profili più interessanti del panorama nazionale.

Reduce dall’esperienza con la Nazionale Under 18 ai Mondiali in Argentina, Di Corato porta ancora negli occhi e nelle parole le emozioni vissute con la calottina azzurra. Il momento cruciale è stato il quarto di finale contro gli Stati Uniti, vinto 14-10 a Buenos Aires.

«È stato un onore rappresentare l’Italia in un mondiale, anche a livello giovanile», racconta Mattia. «Giocare una gara così importante contro una delle squadre più forti al mondo è qualcosa che ti resta dentro. Prima c’è stata l’ansia del pre-gara, poi l’adrenalina durante la partita e infine la gioia immensa per la vittoria. Sono emozioni che ti fanno crescere».

Un bagaglio di esperienza che oggi Mattia sta riversando nel campionato di Serie A1, dove sta vivendo la stagione della consacrazione. Dopo un primo anno di apprendistato nella massima serie, affrontato con l’umiltà di chi sa di dover imparare, quest’anno il salto di qualità è evidente.

«L’anno scorso era il mio primo anno in A1 e non è stato semplice», spiega. «Essendo giovane ho dovuto adattarmi ai ritmi e alla fisicità della categoria. Con il tempo ho trovato più spazio e più fiducia. Quest’anno sono partito bene, ho segnato nelle prime partite e questo mi ha dato consapevolezza dei miei mezzi».

I numeri parlano chiaro: 30 gol nelle prime 18 giornate, un bottino che testimonia continuità e freddezza sotto porta. Ma al di là delle statistiche, colpisce la maturità con cui affronta ogni sfida. «Per ora la stagione è positiva», sottolinea, «ma voglio continuare a crescere e migliorare. L’obiettivo è aiutare la squadra il più possibile».

In una Roma Vis Nova che punta su giovani di talento, guida tecnica autorevole e programmazione solida, Mattia Di Corato rappresenta il simbolo di un progetto che guarda lontano.